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La strega di Portobello - Paulo Coelho

Dal punto di vista stilistico un libro degno dell'autore dell'Alchimista: scorrevole, piacevole da leggere, davvero ben scritto. L'originalità del libro è nel raccontare la storia della protagonista sotto forma di intervista delle persone che hanno condiviso con lei una parte della propria vita. Proprio per questa scelta narrativa il libro scorre bene e le varie situazioni sono raccontate in modo diretto e coinvolgente.
Ciò che invece secondo me appesantisce il libro e lo rende un pò troppo prevedibile e scontato è il riferimento continuo, e in certi casi anche un pò pesante,a nuove ed originali forme di spiritualità.
L'immagine new age che ne esce è a mio modo di vedere un pò scontata ed è messa troppo in contrasto con le religioni tradizionali, quella cattolica in particolare,che vengono in molte tratti messe alla gogna senza che si riesca bene a comprendere di quali misfatti siano accusate.
Se il riferimento a forme originali di spiritualtà era presente anche in altri libri di Coelho, e nel capolavoro dell'Alchimista in particolare, questo riferimento era portato avanti in maniera molto avvincente e coinvolgente senza scadere nella prevedibilità e nella scontatezza.
Un libro quindi che "si lascia leggere" ma che non mi sembra lasci un'impronta indelebile nel lettore.

Pubblicato il 17/6/2007 alle 18.30 nella rubrica Bibliopost.

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