.
Annunci online

mauz
Idee in libertà


Diario


28 marzo 2008

Comore: governo di transizione verso elezioni libere?

 

Elezioni libere e trasparenti, la possibilità di sperare in un futuro migliore sul piano sociale e dello sviluppo, una maggior chiarezza sulla divisione delle competenze fra l’Unione e i governi autonomi delle tre isole: è quanto chiede la popolazione di Anjouan dopo la destituzione del presidente Bacar e di cui si è fatto portavoce Ahmed Mohamed Allaoui, esponente della Federazione comoriana dei diritti umani. Allaoui ha anche confermato le notizie che parlavano di pesanti combattimenti nell’isola che hanno già provocato alcune vittime.

La maggior parte della popolazione è sicuramente soddisfatta della caduta di Bacar, anche per le condizioni di vita davvero difficili che hanno dovuto sopportare nell’ultimo periodo: da agosto gli insegnanti non percepiscono lo stipendio, le comunicazioni con il resto del mondo sono interrotte ormai da un mese e mezzo, i conti bancari e postali sono congelati.

Nonostante questo, Allaoui si è detto consapevole del fatto che la situazione ancora non è chiara e che non è assolutamente garantito che andrà a migliorare: da questo punto di vista ha chiesto alla Francia di non proteggere Bacar e ha denunciato il quotidiano pericolo di destabilizzazione che vede protagonisti numerosi mercenari francesi.

La speranza a questo punto è che il governo di transizione che dovrebbe insediarsi oggi possa condurre il paese a libere elezioni entro tre mesi, così come promesso.




permalink | inviato da mauz il 28/3/2008 alle 13:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


24 marzo 2008

Giornata dei missionari e delle missionarie martiri

Oggi, giorno dopo Pasqua, lunedì dell'Angelo, la Chiesa ricorda i missionari e le missionarie martiri o, in parole migliori, "la giornata di preghiera e di digiuno per i missionari uccisi".
Sarebbe importante che non solo la Chiesa ma anche ogni singolo Paese ricordasse questa giornata, anche solo da un punto di vista laico, fosse solo per rendere memoria di tanti eroi veri, armati solo della speranza e della Parola di Dio, che sono morti martiri della loro fede e del loro amore per Dio e per l'uomo. Troppo spesso la nostra società affamata di notizie e di scoop dimentica queste persone che non fanno notizia, perchè il loro non è eroismo di un attimo o di un momento ma è quello della quotidianità di una vita passata accanto ai poveri e ai diseredati.




permalink | inviato da mauz il 24/3/2008 alle 11:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


24 marzo 2008

Hamas-Fatah: accordo sul dialogo

Fatah e Hamas, le due principali fazioni politiche palestinesi hanno raggiunto un accordo, ieri in Yemen, dopo mesi di ostilità e delegittimazione reciproca, impegnandosi a riprendere i colloqui.

Nella dichiarazione in cui si sancisce l’accordo si ribadisce “l’unità del popolo, del territorio e dell’autorità palestinese.”

La regia di quest’accordo è tutta yemenita e, nei propositi dei protagonisti, prevederebbe anche nuove elezioni palestinesi, la creazione i un nuovo governo di unità nazionale e la riforma dele forze di sicurezza.

Speriamo solo che questa importante novità politica possa aiutare la popolazione palestinese ad intraprendere finalmente un cammino di pace, lontano dalla guerra e dal terrorismo.




permalink | inviato da mauz il 24/3/2008 alle 11:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


20 marzo 2008

Giovedì Santo

 

Nella tradizione cristiana il Giovedì Santo è il giorno della visita alle sette Chiese, dove si possono ornare gli altari con fiori bianchi e soprattutto con piante germogliate al buio da semi di grano che rappresentano il simbolo del passaggio dalle tenebre della morte di Gesù alla sua Resurrezione.

Spero che questi giorni di silenzio e preghiera siano anche giorni di pensieri e riflessioni su ciò che di buio c’è ancora nel mondo, dal Medio Oriente all’Iraq, dal Tibet alla Cecenia, dal Ciad alle altre parti del mondo ancora colpite dalla guerra, affinché possiamo trovare la forza per essere attenti e, se possibile, attivi nel dare il nostro contributo per portare anche lì semi di pace e di Resurrezione.




permalink | inviato da mauz il 20/3/2008 alle 10:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia     dicembre        maggio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Uno sguardo sul mondo
Bar sport
Politica
Bibliopost
Pensieri e parole
Rassegna stampa

VAI A VEDERE

Alessio
Partito Democratico
Federica Mogherini
Diego Ciulli
Paolo Borrello
Stefano Menichini
Diletta
Bazarov
Salvo Toscano
riccardo eschimese
larete
Gaetano Amato
marioemario
Valerio Pieroni
demopazzia
innoxius
santaopposizione
ethos


IN AFRICA DANZANDO LA VITA
Maurizio Cei


Un resoconto, un diario, un viaggio fotografico in parole di alcuni dei momenti più significativi vissuti durante molteplici esperienze di volontariato in terra africana (in Kenya, Angola e Mozambico). Tramite un’associazione di Roma, il VIDES, fondata da una Salesiana di Don Bosco, suor Maria Grazia Caputo, ho avuto modo dal 1996 ad oggi di "sperimentarmi" in attività di solidarietà concreta ed appassionata, in ambito internazionale ed in Italia. In ciascuna di queste occasioni ho provato emozioni che mi hanno fatto crescere e di cui conservo ricordi indimenticabili. In particolare, porto in me il meraviglioso continente africano, troppo spesso travisato e veicolato con visioni distorte ed incomplete. Non sarò certo io a riuscire a darne un quadro verosimile o esaustivo: sono solo un ragazzo che ha dalla sua la curiosità e la voglia di capire. Ma di certo il mio è un tributo sincero ed appassionato, un abbraccio ideale che tenta di ricambiare quello concreto che ho ricevuto lì.      
                                              Maurizio Cei

Se volete informazioni relative al mio primo (e unico?) libro, o se volete acquistarne una copia, potete contattarmi all'indirizzo di posta elettronica ceiempoli@inwind.it. Sono disponibile a fare presentazioni del libro da qualsiasi parte venga invitato, naturalmente a titolo gratuito. La quota a me spettante dalle vendite del libro, e anche un parte di quelle di spettanza della casa editrice, saranno destinati a sostenere progetti di cooperazione internazionale promossi dalla ONG Vides, particolarmente in Mozambico.

CERCA