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Diario


30 maggio 2008

Nucleare o bufala?

 

E’ di questi giorni la discussione, avviata dal ministro Scajola, sulla possibilità che l’Italia torni ad investire sull'energia nucleare. Al di là della posizione di ognuno su questo tema che da sempre divide l’opinione pubblica in favorevoli e contrari, molti sembrano i motivi validi per i quali questa possibilità dovrebbe essere valutata positivamente: l’aumento dei prezzi di gas e petrolio, la necessità di diminuire le importazioni di energia dai paesi vicini, Francia in primis. Anche il problema della sicurezza sembra non essere molto spendibile per gli scettici di questo argomento salvo una decisione sopranazionale, almeno a livello europeo, che vada nella direzione di impedire l’uso dell’energia nucleare a tutti i paesi del continente.

Tutto ok allora? No, nonostante questi aspetti secondo me innegabili continuo a pensare che quella di Berlusconi sia l’ennesima provocazione destinata a rimanere tale. E il motivo è, come spesso accade, di fattibilità economica. Come si chiede anche il quotidiano statunitense The Wall Street Journal come può un Paese il cui debito pubblico supera i 1.600 miliardi di euro ed è il terzo più grande del mondo investire in delle centrali così costose sia dal punto di vista della costruzione che della manutenzione e della conseguente sicurezza?

Delle due l’una: o Berlusconi affosserà di nuovo e ancora di più i conti pubblici italiani o si tratterà, ancora una volta, dell’ennesima bufala.




permalink | inviato da mauz il 30/5/2008 alle 17:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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IN AFRICA DANZANDO LA VITA
Maurizio Cei


Un resoconto, un diario, un viaggio fotografico in parole di alcuni dei momenti più significativi vissuti durante molteplici esperienze di volontariato in terra africana (in Kenya, Angola e Mozambico). Tramite un’associazione di Roma, il VIDES, fondata da una Salesiana di Don Bosco, suor Maria Grazia Caputo, ho avuto modo dal 1996 ad oggi di "sperimentarmi" in attività di solidarietà concreta ed appassionata, in ambito internazionale ed in Italia. In ciascuna di queste occasioni ho provato emozioni che mi hanno fatto crescere e di cui conservo ricordi indimenticabili. In particolare, porto in me il meraviglioso continente africano, troppo spesso travisato e veicolato con visioni distorte ed incomplete. Non sarò certo io a riuscire a darne un quadro verosimile o esaustivo: sono solo un ragazzo che ha dalla sua la curiosità e la voglia di capire. Ma di certo il mio è un tributo sincero ed appassionato, un abbraccio ideale che tenta di ricambiare quello concreto che ho ricevuto lì.      
                                              Maurizio Cei

Se volete informazioni relative al mio primo (e unico?) libro, o se volete acquistarne una copia, potete contattarmi all'indirizzo di posta elettronica ceiempoli@inwind.it. Sono disponibile a fare presentazioni del libro da qualsiasi parte venga invitato, naturalmente a titolo gratuito. La quota a me spettante dalle vendite del libro, e anche un parte di quelle di spettanza della casa editrice, saranno destinati a sostenere progetti di cooperazione internazionale promossi dalla ONG Vides, particolarmente in Mozambico.

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