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Diario


28 marzo 2008

Comore: governo di transizione verso elezioni libere?

 

Elezioni libere e trasparenti, la possibilità di sperare in un futuro migliore sul piano sociale e dello sviluppo, una maggior chiarezza sulla divisione delle competenze fra l’Unione e i governi autonomi delle tre isole: è quanto chiede la popolazione di Anjouan dopo la destituzione del presidente Bacar e di cui si è fatto portavoce Ahmed Mohamed Allaoui, esponente della Federazione comoriana dei diritti umani. Allaoui ha anche confermato le notizie che parlavano di pesanti combattimenti nell’isola che hanno già provocato alcune vittime.

La maggior parte della popolazione è sicuramente soddisfatta della caduta di Bacar, anche per le condizioni di vita davvero difficili che hanno dovuto sopportare nell’ultimo periodo: da agosto gli insegnanti non percepiscono lo stipendio, le comunicazioni con il resto del mondo sono interrotte ormai da un mese e mezzo, i conti bancari e postali sono congelati.

Nonostante questo, Allaoui si è detto consapevole del fatto che la situazione ancora non è chiara e che non è assolutamente garantito che andrà a migliorare: da questo punto di vista ha chiesto alla Francia di non proteggere Bacar e ha denunciato il quotidiano pericolo di destabilizzazione che vede protagonisti numerosi mercenari francesi.

La speranza a questo punto è che il governo di transizione che dovrebbe insediarsi oggi possa condurre il paese a libere elezioni entro tre mesi, così come promesso.




permalink | inviato da mauz il 28/3/2008 alle 13:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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IN AFRICA DANZANDO LA VITA
Maurizio Cei


Un resoconto, un diario, un viaggio fotografico in parole di alcuni dei momenti più significativi vissuti durante molteplici esperienze di volontariato in terra africana (in Kenya, Angola e Mozambico). Tramite un’associazione di Roma, il VIDES, fondata da una Salesiana di Don Bosco, suor Maria Grazia Caputo, ho avuto modo dal 1996 ad oggi di "sperimentarmi" in attività di solidarietà concreta ed appassionata, in ambito internazionale ed in Italia. In ciascuna di queste occasioni ho provato emozioni che mi hanno fatto crescere e di cui conservo ricordi indimenticabili. In particolare, porto in me il meraviglioso continente africano, troppo spesso travisato e veicolato con visioni distorte ed incomplete. Non sarò certo io a riuscire a darne un quadro verosimile o esaustivo: sono solo un ragazzo che ha dalla sua la curiosità e la voglia di capire. Ma di certo il mio è un tributo sincero ed appassionato, un abbraccio ideale che tenta di ricambiare quello concreto che ho ricevuto lì.      
                                              Maurizio Cei

Se volete informazioni relative al mio primo (e unico?) libro, o se volete acquistarne una copia, potete contattarmi all'indirizzo di posta elettronica ceiempoli@inwind.it. Sono disponibile a fare presentazioni del libro da qualsiasi parte venga invitato, naturalmente a titolo gratuito. La quota a me spettante dalle vendite del libro, e anche un parte di quelle di spettanza della casa editrice, saranno destinati a sostenere progetti di cooperazione internazionale promossi dalla ONG Vides, particolarmente in Mozambico.

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