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Diario


28 giugno 2007

I poveri e l'urbanizzazione

 “Saranno i poveri a costituire larga parte della futura crescita urbana...ignorare questa realtà di fondo renderà impossibile sia fare previsioni sull’inevitabile e massiccia crescita delle città sia utilizzare le dinamiche urbane per alleviare la povertà”. (Dal rapporto 2007 sullo stato mondiale della popolazione presentato ieri dal Fondo ONU per le popolazioni.)

I poveri costituiscono già la maggior parte della crescita urbana in tanta parte del mondo. Quando sono andato in Angola (nel 2002), Luanda, la capitale, aveva 4 milioni e mezzo di abitanti a fronte di una capacità recettiva di circa cinquecentomila persone. Conseguenza: sardinizzazione della vita delle persone, impossibilità di trovare lavoro e quindi sopravvivere, diffusione di malattie ed epidemie. anche questo fenomeno è spesso purtoppo una conseguenza della guerra. I poveri scappano dai teatri di guerra dirigendosi verso la città dove sperano di trovare più sicurezza e più possibilità di sopravvivenza. Molte volte però passano dalla padella alla brace e la loro speranza si tramuta quasi subito in una trappola senza fine.




permalink | inviato da mauz il 28/6/2007 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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IN AFRICA DANZANDO LA VITA
Maurizio Cei


Un resoconto, un diario, un viaggio fotografico in parole di alcuni dei momenti più significativi vissuti durante molteplici esperienze di volontariato in terra africana (in Kenya, Angola e Mozambico). Tramite un’associazione di Roma, il VIDES, fondata da una Salesiana di Don Bosco, suor Maria Grazia Caputo, ho avuto modo dal 1996 ad oggi di "sperimentarmi" in attività di solidarietà concreta ed appassionata, in ambito internazionale ed in Italia. In ciascuna di queste occasioni ho provato emozioni che mi hanno fatto crescere e di cui conservo ricordi indimenticabili. In particolare, porto in me il meraviglioso continente africano, troppo spesso travisato e veicolato con visioni distorte ed incomplete. Non sarò certo io a riuscire a darne un quadro verosimile o esaustivo: sono solo un ragazzo che ha dalla sua la curiosità e la voglia di capire. Ma di certo il mio è un tributo sincero ed appassionato, un abbraccio ideale che tenta di ricambiare quello concreto che ho ricevuto lì.      
                                              Maurizio Cei

Se volete informazioni relative al mio primo (e unico?) libro, o se volete acquistarne una copia, potete contattarmi all'indirizzo di posta elettronica ceiempoli@inwind.it. Sono disponibile a fare presentazioni del libro da qualsiasi parte venga invitato, naturalmente a titolo gratuito. La quota a me spettante dalle vendite del libro, e anche un parte di quelle di spettanza della casa editrice, saranno destinati a sostenere progetti di cooperazione internazionale promossi dalla ONG Vides, particolarmente in Mozambico.

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